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sabato 11 marzo 2023

"LUI IN NOI"

Poiché si continua a cercare le risposte ai misteri dell'esistenza - ho letto di recente delle considerazioni di alcuni di voi sulla reincarnazione a dir poco bizzarre - con la stessa mente con cui si ordina un etto di formaggio magro di mucca al banco dell'esselunga, l'umanità si imbatterá in grandi momenti di desolazione... è inevitabile, ma non è un male per chi ne è a conoscenza. Per esempio, oggi non siamo ancora arrivati al punto di abolire nelle scuole l'insegnamento delle tradizioni religiose - pur che il termine insegnamento per quell'ora di religione è davvero eccessivo - ma sono già in tanti a richiedere l'insegnamento ai soli esiti delle scienze naturali, giusto? Ebbene, le pretese avanzate da costoro diverranno talmente potenti sul piano della vita esteriore, da determinare entro brevissimo tempo un ulteriore enorme esteriorizzazione dell'umanità. Mi pare che stiamo andando a vele spiegate verso questa direzione, non trovate? Ma con il dilagare della desolazione, le anime umane sentiranno urgere dentro di sé l'anelito a liberare quelle forze interiori, le uniche in grado di percepire l'anima più il Cristo. Oggi gli uomini potranno anche irridere tutto ciò, ma di fronte all'invocazione dello spirito che eromperà come un grido, i materialisti dovranno ritirarsi. Perché vi dico queste cose? Per invitarvi a trasferirvi sempre più su un altro piano di comprensione, ove sarà possibile, con pazienza, trovare ciò che siamo, più Lui. "Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui..." (Lc 24, 5) Così rispose l'Angelo nel sepolcro alle donne che vi si erano recate duemila anni fa... "Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui..." Questo appresero i crociati pellegrini, mille anni fa, che da ovest a est si misero in cammino verso la stessa meta di Maria Maddalena e le altre donne, ovvero il Sepolcro. Ciò che cercavano i crociati pellegrini scaturiva dal loro animo, ma lo capivano così poco che lo cercavano fuori, nel luogo sbagliato e col mezzo sbagliato. "Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui..." E queste parole incontreremo anche noi, se continuiamo a cercare risposte sul piano razionale, e non lavoriamo per edificare sguardo e ascolto cardiaco, meditativo. Nel prossimo futuro la desolazione regnerà sovrana, ma con essa si libereranno le forze spirituali interiori in grado di consegnarci la percezione di "Lui in noi". È bene che queste cose si sappiano per due motivi cari amici: in primis, come invito ad accorgervi in tempo reale quando, seduti totalmente sul vostro mentale razionale, ricercate invano la comprensione dei misteri dell'esistenza... energia sprecata che consolida solo l'ipnosi. In secundis, per non essere colti alla sprovvista nel tempo di maggiore desolazione, e poter attraversare quei giorni con Fede e Speranza consapevoli. Tutto chiaro? Ma certo che no, infatti è opportuno che registri un video al riguardo... Federico Cimaroli - Pensiero Caffè _ Iscriviti al canale privato Telegram "Fiori di Fuoco". La divulgazione dell'insegnamento si trova lì 👇 https://t.me/+EFx3Vlp9R3s2NjI0