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lunedì 21 febbraio 2022

PERCHÉ L'ITALIA È IL PAESE PIÙ LENTO NEL RISVEGLIO

Perché l'Italia è il paese "più lento" nel risveglio? Perché qui regna il bigottismo Il fanatismo. La totale mancanza di libertà di espressione. L'Italia è la patria del giudizio Perché qui c'è la Chiesa. Che ha messo radici forti e molto profonde. Il risveglio le sta sradicando, un po' alla volta. Ci vorrà del tempo Ma sta accadendo. Per questo molte Anime Antiche si sono incarnate qui in Italia. Per spingere in questa direzione con forza. Per ribellarsi a questa prigione millenaria. Le religioni, le dottrine, i dogmi: sono la vecchia energia, le ultime catene da spezzare. Nel nuovo mondo non esisteranno più. Ecco perché in questo periodo possiamo dire di assistere ad una rivisitazione moderna dell'inquisizione: É facile osservarla negli atteggiamenti delle persone. È necessario che questo avvenga per portare guarigione. Le vecchie dinamiche devono essere rivissute per essere trascese. La dinamica dell' inquisitore: Lui/lei è radicato nel giudizio, vive seguendo uno schema di giusto e sbagliato, di perbenismo, impone la propria visione e i propri schemi agli altri, spesso divenendo aggressivo. Ovviamente non si rende conto di essere un inquisitore, crede di essere nel giusto. Crede di fare del bene nell'educare gli altri a seguire le SUE regole di vita. La "trappola" della vecchia energia risiede proprio nella sua convinzione di questo Cioè di sentirsi nel diritto di giudicare gli altri, e "convertirli" a cambiare. A seguire ciò che lui ritiene più giusto. L'inquisitore vive nel rancore, e non lo sa. La dinamica del peccatore: Vive nel giudizio, nel senso di colpa e nella rinuncia. Non si sente degno d'amore,non si sente meritevole di essere felice Vive per gli altri, sacrificando i propri desideri in nome di qualcosa di esterno a lui. È frustrato, ma inconsapevole di esserlo Vive nel dolore perché non si ama. Non ha contatto con il proprio potere personale. È passivo. Si sente vittima. Ma questo non gli impedisce di giudicare chi, ovviamente, è il suo opposto. Giudica chi è libero, chi è in possesso del proprio potere. Il peccatore è invidioso della realizzazione altrui. E di questo non si rende conto. Queste sono solo alcune delle dinamiche più evidenti. Sono maschere che si stanno rivelando, per poi cadere. Chi consapevolmente e chi no, ma tutti noi stiamo rivivendo il passato. L'Italia lo vive in questo modo, perché qui la vecchia energia è più radicata. Ed è più radicato il concetto di "eresia": la "caccia alle streghe", ovvero perseguitare chi si ribella alle regole, chi si vuole realizzare, chi riprende il proprio potere personale, chi riacquisisce i propri talenti. Rivivere tutto questo è necessario per trasformarlo, in modo tale da spazzare via definitivamente il dominio del potere. Perché stiamo vivendo la mancanza di libertà? Perché stiamo vivendo l'imposizione delle regole altrui? Per imparare la ribellione. E per divenire ribelli dobbiamo prima di tutto essere liberi dentro noi stessi. Questo è fondamentale. Se accettiamo di essere sottomessi fuori è perché lo siamo anche dentro. Come fare? Uscendo dal concetto di peccato, perdonando il nostro giudice interiore. Imparando ad accettare e amare noi stessi, e quelli che definiamo difetti o mancanze. Ma che in realtà non lo sono. Quando amiamo le nostre parti buie, le illuminiamo. Ed esse scompaiono. Per riacquisire stima di noi stessi è necessario rispettare le nostre esigenze. Le nostre qualità. Quando onoriamo noi stessi ... il corpo di dolore scompare. Questa è la guarigione di tutte le ferite. L'amore per noi stessi ci rende liberi E forti. E raggiungiamo uno stato di pace. Che si trasmette all'esterno. L'amore ci mette in contatto con il nostro potere. E con la libertà di manifestazione. Di essere, quindi, ciò che siamo. Questo é il risveglio. Ed è ciò che stiamo vivendo: è un passaggio obbligatorio. E porta ad effettuare un salto di consapevolezza, che ci permetterà di procedere verso nuove direzioni. Marika Moretto